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	<title>AffariPropri.com &#187; aprire un&#8217;impresa</title>
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	<description>Mettersi in proprio con successo</description>
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		<title>Mettersi in proprio con successo : e arriva il momento di cominciare..</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 05:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione personale]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'attività]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[corsi d'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[diventare imprednitore]]></category>
		<category><![CDATA[mettersi in proprio]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei nostri numerosi post, abbiamo parlato delle molte fasi della vita di un imprenditore e di un&#8217;impresa. Oggi trattiamo l&#8217;aspetto che riguarda il percorso da aspirante imprenditore ad imprenditore vero e proprio. Diventare imprenditore : le fasi preparatorie. Spesso, tutto comincia con un sogno e poi mano a mano con lo sviluppo dell&#8217;idea, la raccolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: large;">Nei nostri numerosi post, abbiamo parlato delle molte fasi della vita di un imprenditore e di un&#8217;impresa.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Oggi trattiamo l&#8217;aspetto che riguarda il percorso da aspirante imprenditore ad imprenditore vero e proprio.</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Diventare imprenditore : le fasi preparatorie.</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Spesso, tutto comincia con un sogno e poi mano a mano con lo sviluppo dell&#8217;idea, la raccolta di tutti i dati e le informazioni necessarie e la redazione del business plan, si arriva finalmente al momento della partenza.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Un momento emozionante che, a seconda delle persone coinvolte, è un insieme di euforia, ansia, concentrazione ecc..</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Cambiare vita : diventare imprenditore.</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Uno dei fattori del successo in un&#8217;impresa, è sicuramente la preparazione e l&#8217;atteggiamento mentale di coloro che andranno a svolgere l&#8217;attività di imprenditore.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Purtroppo, molte persone si accingono ad aprire un&#8217;attività senza avere una chiara e ben definita idea del progetto e senza una preparazione adeguata dal punto di vista della professione di imprenditore ed anche con un atteggiamento mentale inappropriato.</span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/images9.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5246" title="images" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/09/images9-300x152.jpg" alt="" width="300" height="152" /></a></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Diventare imprenditori : la formazione.</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Essere dei buoni tecnici, dei buoni artigiani, non significa per forza essere buoni imprenditori.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Esistono ottimi idraulici, elettricisti, fornai, informatici ma spesso, si trovano in situazioni disastrose perchè non hanno una preparazione sufficiente e quindi agiscono come se fossero semplicemente dei tecnici preparati, degli artigiani competenti ma si dimenticano di dedicare tempo ed attenzione alla gestione dell&#8217;attività</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Spesso, se lo fanno, agiscono in maniera confusa e sprecano opportunità.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Non riescono molte volte a programmare la propria attività nel tempo e sono completamente in balia della sorte e del mercato (e talvolta anche di strani consulenti).</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Diventare imprenditori : acquisire le competenze necessarie.</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Prima di avviare un&#8217;impresa, è necessario avere una conoscenza, anche basilare, sulle nozioni più differenti : marketing, organizzazione del personale (se intendiamo avere dei collaboratori), contabilità, leggi sul lavoro, ecc..</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Questo, permetterà al futuro imprenditore di evitare in futuro di fare alcune scelte sbagliate e poter anche dialogare con in consulenti, senza per forza dover delegare il tutto e senza conoscere nulla.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Arriverderci alla prossima</span></p>
<p>fonte imagine :</p>
<p>immobiliareblog.it</p>
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		<title>Aprire un&#8217;attività : la ricerca del proprio spazio.</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 19:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un negozio]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[business di successo]]></category>
		<category><![CDATA[cercare spazi per la propria attività]]></category>
		<category><![CDATA[posizionare la propria attività]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggendo alcuni dati, su un quotidiano di economia e finanza, relativi al fatturato degli hard discount in Italia, era evidente un calo delle vendite di queste strutture, proprio in un momento in cui i prodotti a basso costo, a causa dei problemi legati alla crisi, ricevono una maggiore attenzione da parte del pubblico. Business di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Leggendo alcuni dati, su un quotidiano di economia e finanza, relativi al fatturato degli <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hard_discount">hard discount </a>in Italia, era evidente un calo delle vendite di queste strutture, proprio in un momento in cui i prodotti a basso costo, a causa dei problemi legati alla crisi, ricevono una maggiore attenzione da parte del pubblico.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/images8.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-3514" title="images" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/images8.jpeg" alt="" width="160" height="205" /></a><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><strong>Business di successo : il cambio del posizionamento di molte strutture commerciali. </strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">L&#8217;aumento degli sconti e delle offerte da parte di molte catene distributive tradizionali, ha portato molti consumatori a scegliere, alcune volte, tra i prodotti a basso costo, quelli di marca o comunque proposti da catene distributive non incentrate nel low cost totale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><strong>Aprire un&#8217;attività : come posizionarsi?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Quindi, la divaricazione nei consumatori (prodotti a basso costo per redditi sempre minori e all&#8217;opposto, prodotti di fascia alta per una minoranza di consumatori che hanno forti capacità di spesa e di reddito), in questo caso, viene ridimensionata da due probabili cause :</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">gli 	operatori commerciali offrono sconti per richiamare clienti di 	fascia bassa e sottrarre di fatto spazio ai loro competitor del low 	cost;</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">scelte 	di consumo da parte di molti consumatori che comunque, su alcuni 	prodotti, non rinunciano alla qualità.</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">E&#8217; evidente che il posizionamento di molte aziende commerciali, in termini reali, non è così statico o rigido come lo si può immaginare.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Anzi, l&#8217;attenzione di molti consumatori per i prodotti di marca o comunque ritenuti di qualità, li porta a sceglierli, specie se a loro attribuisce un valore così elevato da destinare quote di reddito a questi consumi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><strong>Aprire una piccola impresa : quali strategie?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Se anche le grandi catene del discount, sono rimaste &#8216;spiazzate&#8217;, ancor di più per una piccola impresa, diventa fondamentale la capacità di mixare soluzioni e mantenere sempre una dose di elasticità e capacità di adattamento anche attraverso sconti, promozioni e ricerca di tattiche vincenti, devono essere patrimonio costante per una piccola e media impresa che deve percepire il polso del mercato e quindi dei suoi consumatori.</span></span></p>
<p>fonte immagini :</p>
<p>pisa.guidatoscana.it</p>
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		<title>Aprire un&#8217;attività : il controllo dei costi. Premessa</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 19:31:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un negozio]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[avviare un'attività in franchising]]></category>
		<category><![CDATA[idee per mettersi in proprio]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoria femminile]]></category>

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		<description><![CDATA[Due settimane or sono, sono andato a cena in un ristorante pizzeria dove ogni tanto con alcuni amici ci incontriamo. Un locale pulito, ordinato. Un servizio efficiente mah&#8230;. Il colpo d&#8217;occhio di chi è allenato da anni ad analizzare costi e ricavi, purtroppo non era a riposo, neppure in una serata di relax. Così, assieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Due settimane or sono, sono andato a cena in un ristorante pizzeria dove ogni tanto con alcuni amici ci incontriamo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Un locale pulito, ordinato.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Un servizio efficiente mah&#8230;.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Il colpo d&#8217;occhio di chi è allenato da anni ad analizzare costi e ricavi, purtroppo non era a riposo, neppure in una serata di relax.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Così, assieme agli altri commensali( 2 piccoli imprenditori ed un commercialista) non potemmo non notare una sproporzione fra il numero dei clienti ai tavoli ed il personale impiegato nelle varie funzioni.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Praticamente, nell&#8217;arco della serata, un addetto ogni 2,5 clienti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Essendo i prezzi praticati non alti (in termini generali), se ne deduceva che il locale lavorare pienamente in perdita.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><strong>Aprire un&#8217;attività : il controllo dei costi</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Ora, abbiamo preso in esame un&#8217;attività piccola ma tradizionale come questa, per cercare di comprendere le cause delle inefficienze e purtroppo anche delle chiusure, di molte piccole e medie attività.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Il locale di cui abbiamo parlato, è aperto da tempo e pianificare l&#8217;esatto numero di personale necessario a coprire le esigenze, non è difficile.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Talvolta, non è il numero degli addetti ma la loro modalità di utilizzo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">In questo caso, c&#8217;erano più camerieri che tavoli da servire ma in molte altre situazioni che nelle settimane prossime andremo ad analizzare, scopriremo che uno sbagliato utilizzo degli strumenti e dei mezzi aziendali ed una scarsa gestione e pianificazione del personale, porta a risultati simili.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/index.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-3271" title="index" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/07/index.jpeg" alt="" width="150" height="100" /></a><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><strong>Aprire un&#8217;attività : la gestione delle risorse aziendali</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Nelle prossime puntate, analizzeremo per i vari settori, dove è possibile migliorare l&#8217;efficienza e la produttività, migliorando conseguentemente il bilancio aziendale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Arrivederci</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Andrea Figoli</span></span></p>
<p>fonte immagine :</p>
<div>
<div><cite>comune.prato.it</cite></div>
</div>
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		<title>Aprire una agenzia di pompe funebri. Seconda puntata.</title>
		<link>http://affaripropri.com/2010/06/aprire-una-agenzia-di-pompe-funebri-seconda-puntata/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 19:18:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
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		<description><![CDATA[Capacità di ascolto e spirito di sacrificio sono solo alcuni dei requisiti di base, necessari per implementare un’ impresa di pompe funebri. In realtà per mettere su l’azienda, non bastano solo le doti naturali, la normativa vigente, richiede, infatti, precisi requisiti che permettono di essere abilitati all’esercizio dell’attività. APRIRE UNA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI : [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } -->Capacità di ascolto e spirito di sacrificio sono solo alcuni dei requisiti di base, necessari per implementare un’ impresa di pompe funebri. In realtà per mettere su l’azienda, non bastano solo le doti naturali, la normativa vigente, richiede, infatti,  precisi requisiti che permettono di essere abilitati all’esercizio dell’attività.</p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/cimiterocesena.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2649" title="cimiterocesena" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/cimiterocesena-216x300.jpg" alt="" width="216" height="300" /></a></p>
<p><strong>APRIRE UNA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI : LE  NORMATIVE</strong></p>
<p>Questi requisiti sono di natura morale, professionale ed economica. Se volete diventare impresari di pompe funebri, dovete possedere la capacità di obbligarvi presso terzi, senza necessità di rappresentanza, dovete cioè essere maggiorenni ed aver compiuto il diciottesimo anno di età; non essere stati interdetti o aver subito procedure di interdizione. Richiesto dalla normativa, anche il possesso di requisiti morali, come l’assenza di condanne penali e simili, insomma più o meno requisiti che vengono richiesti anche per l’accesso ai pubblici concorsi. E non potrebbe essere altrimenti, visto che la tipologia di impresa svolge un delicato servizio pubblico che rientra nelle regole di polizia mortuaria, i cui termini di operatività sono fissati da  disposizioni ( regolamenti) comunali. Ecco perché anche l’agenzia di pompe funebri rientra nella fattispecie delle agenzie d’affari soggette alla disciplina del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.</p>
<p><strong>APRIRE UNA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI: LA LICENZA<br />
</strong></p>
<p>In passato la licenza di pubblica sicurezza veniva rilasciata dalla Questura, con la riforma del Commercio e delle normative di pubblica sicurezza, alcune attività, come quella di cui vi stiamo parlando, hanno perso l’obbligo di richiesta della licenza alla Questura, che oggi viene sostituita dalla denuncia di inizio attività da presentare allo <a href="http://www.comune.prato.it/suap/">Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune  (SUAP</a>). Gli step burocratici per implementare l’impresa vengono stabiliti dai comuni sulla base di norme regionali, ecco perché è indispensabile rivolgersi agli sportelli del comune o della regione di residenza, prima di avviare l’attività. In tal modo si potranno sapere in anticipo tutti i passaggi ed i documenti da presentare per denunciare l’apertura dell’impresa, riducendo al minimo il margine di errore. Va bene che a queste cose penserà il commercialista, ma sapere  i documenti da presentare e da firmare, le eventuali spese per diritti e bolli, sono peculiarità che anche un buon imprenditore deve conoscere. Tornando all’elencazione dei requisiti necessari all’esercizio dell’attività, bisogna che i locali siano in possesso di regolare licenza edilizia, che il titolare dell’impresa possieda adeguate capacità finanziarie, cioè sia un cliente bancabile, capace cioè di ottenere prestiti dal sistema creditizio. A questi requisiti si devono abbinare anche quelli per esercitare attività commerciale ( per vendita  di oggetti funerari) e artigiani ( per realizzazione manuale di addobbi e composizione dei cadaveri) come ad esempio l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane tenuto dalle Camere di Commercio. I locali devono essere a norma, cioè adibiti all’espletamento  dei servizi funebri, devono perciò non essere soggetti a vincoli particolari e classificati secondo il PRG,  il permesso di costruire i locali dove esercitare l’impresa è soggetto a verifiche come quella di impatto ambientale.</p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/corteo-funebre.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2650" title="corteo funebre" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/corteo-funebre-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>APRIRE UNA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI: LA FORMAZIONE</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Dopo aver appreso in via estremamente esemplificativa i passi dell’iter burocratico per creare l’impresa ( da verificare presso il proprio comune di residenza), vi starete chiedendo se bisogna possedere una formazione particolare per diventare impresari di pompe funebri. Diciamo che chi ha ereditato l’attività dei genitori, avrà imparato il mestiere sul campo, chi parte da zero, alcune cosette, molto importanti su come affrontare questo lavoro, è giusto che le sappia. Intanto un diploma di scuola media superiore è il minimo, meglio se ad indirizzo tecnico scientifico dove si apprendono nozioni di chimica, fisica, biologia e merceologia, ma anche ad indirizzo amministrativo e commerciale, perché l’agenzia di pompe funebri, oltre a vendere bare, sistemare fiori e comporre cadaveri, dovrà occuparsi di tutto il disbrigo delle pratiche e della documentazione inerente il soggetto deceduto. L’impresa funebre è, inoltre, soggetta , da disposizioni regionali, ad attuare dei piani di formazione continua per il personale, nonché a rispettare tutte le norme relative alla sicurezza dei lavoratori. Tante, dunque, le cose da sapere, prima di diventare impresari di pompe funebri. Corsi di formazione ad hoc vengono offerti dalle principali associazioni di categoria. Tra cui citiamo la <a href="www.feniof.it"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;">Feniof</span></span></a>, Federazione Nazionale Imprese Onoranze Funebri e le varie associazioni regionali riconosciute dalla stessa ed elencate nel sito di quest’ultima al link: <span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.feniof.it/?area=feniof&amp;section=regioni">http://www.feniof.it/?area=feniof&amp;section=regioni</a></span></span>.  Tra i corsi organizzati dalle associazioni rappresentative della categoria, quelli previsti dalla legge<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_626"> 626</a> sulla sicurezza sul lavoro, ma anche corsi riguardanti il galateo funerario per apprendere le giuste norme di comportamento nell’espletamento del servizio funebre. Continua nella prossima puntata con altri dettagli sui vari aspetti che attengono al settore d’impresa oggetto della nostra trattazione. Seguiteci.</p>
<p>Fonte da cui abbiamo tratto alcuni dati:</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.comune.ozzano.bo.it/index.php/internet/Guida-ai-servizi/Imprese-e-Commercio/Scheda-A50-Pompe-funebri">http://www.comune.ozzano.bo.it/index.php/internet/Guida-ai-servizi/Imprese-e-Commercio/Scheda-A50-Pompe-funebri</a></span></span></p>
<p>Rosalba Mancuso</p>
<p>Fonti delle Immagini:</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.flickr.com/photos/44106584@N00/2146990137">http://www.flickr.com/photos/44106584@N00/2146990137</a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.flickr.com/photos/nicetomeetyou_muggia/2247495965/">http://www.flickr.com/photos/nicetomeetyou_muggia/2247495965/</a></span></span></p>
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		<title>Aprire una agenzia viaggi. Quinta parte.</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 20:53:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
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		<category><![CDATA[mettersi in proprio con pochi soldi]]></category>

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		<description><![CDATA[Deschide o agentie de turism. Al cincilea episod.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } -->Dopo aver parlato in lungo e in largo della messa a punto di un’agenzia di viaggi, delle attrezzature necessarie, della differenza tra un’ agenzia viaggi on line ed una con sede fisica, iniziamo “a darvi dei numeri”.</p>
<p><strong>APRIRE UN&#8217;AGENZIA VIAGGI: L&#8217;INVESTIMENTO</strong></p>
<p>L’investimento medio, minimo,  per mettere su una piccola agenzia di viaggi è di circa 45 mila euro.  Il fatturato medio annuo di un’agenzia viaggi ben avviata e perfettamente a regime è di circa 700 mila euro, con punte che possono superare anche il milione di euro. Considerato che un pacchetto vacanze costa minimo 2500 euro, il numero di clienti necessario a realizzare questi livelli di fatturato è di  quasi 300.</p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/aereo41.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2633" title="aereo4" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/aereo41-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p><strong>APRIRE UN&#8217;AGENZIA VIAGGI : ALTRE VOCI DEL BILANCIO<br />
</strong></p>
<p>Se però consideriamo che il titolare di un’agenzia viaggi è spesso un intermediario che offre e propone pacchetti vacanza per conto di importanti tour operator e che percepisce una provvigione sui servizi venduti, il numero di clienti necessari a realizzare questi livelli di fatturato, cresce in proporzione. Comunque non è necessario, almeno, all’inizio, ambire a cifre di fatturato così importanti. L’importante, è, invece, coprire, prima l’investimento, al più presto possibile, poi i costi di gestione che tra affitto, tasse e oneri di personale si aggirano sui 15 -20 mila euro annui, se si opera da soli ed on line, si aggireranno sui 7 mila ( affitto sede legale, tasse, utenze), se la sede legale è di proprietà, saranno anche di meno, ma comunque si dovrà realizzare almeno un guadagno netto mensile per il titolare di circa 1500 euro. Per cui prevedendo una provvigione del 10% sui pacchetti viaggio venduti, a 2500 euro, fanno 250 euro e per raggiungere i livelli di fatturato medio indicati, bisogna almeno raggiungere 2800 clienti. Ma a noi non piace sognare quando si parla di avviare un’impresa. Realizzare un sogno, sì, ma partendo con i piedi ben piantati per terra. Pensando ad un incasso lordo annuo di 100 mila euro, il numero minimo di clienti dovrà essere di 400, dimezzando per il primo anno l’incasso, si dovranno avere almeno 200 clienti ( parlando del lavoro a provvigione). Questa una prima remota ipotesi di conto economico. I conti cambiano se l’agente di viaggio contratta di persona i rapporti con hotel, compagnie aeree, autonoleggi. Ognuna di queste aree di attività, darà una percentuale all’agente di viaggio che ha consigliato al cliente quello stesso viaggio, oltre al compenso per l’espletamento del servizio, compreso nel prezzo finale del pacchetto di viaggio. Questo può accrescere il livello delle provvigioni e del compenso finale incassato dall’agenzia di viaggio rendendo inferiore il numero minino di clienti necessario ad avere un buon fatturato. Ma questi clienti , come è possibile trovarli? Promuovendosi, in maniera costante ed incessante.</p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/aereo3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2634" title="aereo3" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/aereo3-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p><strong>APRIRE UN&#8217;AGENZIA VIAGGI IN FRANCHISING<br />
</strong></p>
<p>Avviare un’agenzia di viaggi in franchising, permette sicuramente di scavalcare la lunga fatica della promozione pubblicitaria, in tanti preferiscono affidarsi a nomi noti e conosciuti. Pensiamo ad esempio ai famosi tour operator on line come <a href="www.expedia.it"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;">Expedia</span></span></a> o <a href="www.edreams.it"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;">E-Dreams</span></span></a>, affiliarsi on line a nomi di questo calibro permette di accorciare i tempi di reclutamento della clientela. Si tratta di realtà ben indicizzate sul web e molto cliccate dai potenziali clienti. Un’agenzia di viaggi deve avere un buon posizionamento sul web per sfidare la concorrenza ormai dilagante, preferibilmente pagando delle opportune campagne di Adv on line. Poi non deve mancare la pubblicità tramite cartellonistica pubblicitaria, manifesti e volantini, nei pressi di Hotel, autonoleggi, aeroporti. Questi tre elementi sono indispensabili per entrare a regime con un’agenzia di viaggi.</p>
<p>L’imprenditore di successo in questo settore, deve saper concludere accordi con queste realtà che a loro volta saranno indicate nei programmi di viaggio dell’agenzia, che a sua volta, verrà segnalata ai clienti di queste realtà. La localizzazione ideale di un’agenzia viaggi in sede fisica può essere anche una città con circa 10 mila abitanti. In questo caso bisognerà diversificare i servizi offerti, abbinandoli alle prenotazioni via web, organizzando gite e tour locali, offrendo pacchetti per crociere e viaggi di nozze. I clienti ideali di una piccola agenzia viaggi in paesi del Sud Italia ad, esempio, dove è fortemente radicata la tradizione del matrimonio e del relativo viaggio di nozze, sono proprio coppie alle soglie del matrimonio , o comitive che vanno in pellegrinaggio in luoghi di culto, ma anche scolaresche in procinto di organizzare gite primaverili. Più a Nord, la clientela si arricchisce di famiglie e coppie ad alto reddito e pensionati amanti dei viaggi. Con l’arrivo delle finanziarie ( obbligatoria la convenzione per permettere il pagamento rateale del viaggio al cliente) il viaggio e la vacanza sono diventati un servizio richiesto da una larga fascia di popolazione. Chiunque potendo rateizzare, almeno una volta l’anno, magari in estate, cerca di andare in vacanza. I periodi di maggiore lavoro sono, infatti, quelli delle vacanze natalizie ed invernali, dell’estate, delle gite primaverili, dei matrimoni da  aprile a settembre, ma anche degli amanti dei viaggi a basso costo nei periodi autunnali, insomma con un’agenzia di viaggi si può lavorare tutto l’anno. Un ultimo espediente per trovare un buon numero di clienti, specie per un tour operator on line è quello del marketing attraverso siti e forum di settore in cui si indica il nome del portale, ma anche l’intervento in newsgroup dedicati agli amanti dei viaggi, dove possono iscriversi più di 30 mila utenti.</p>
<p>Fonte di alcuni dati:</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.annuariodelfranchising.it/franchising-agenzie-viaggi-turismo.php">http://www.annuariodelfranchising.it/franchising-agenzie-viaggi-turismo.php</a></span></span></p>
<p>Rosalba Mancuso</p>
<p>Fonti delle immagini:</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.flickr.com/photos/sainz/3533771371/">http://www.flickr.com/photos/sainz/3533771371/</a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.flickr.com/photos/sainz/3284333744/">http://www.flickr.com/photos/sainz/3284333744/</a></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aprire un negozio : subentrare nella gestione di una attività chiusa. Seconda parte</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 20:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un negozio]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[compare una attività]]></category>
		<category><![CDATA[dare in gestione un negozio]]></category>
		<category><![CDATA[prendere in gestione una attività]]></category>
		<category><![CDATA[riavviare un'attività]]></category>
		<category><![CDATA[rilanciare un'azienda]]></category>
		<category><![CDATA[subentrare in un negozio]]></category>
		<category><![CDATA[vendere una attività]]></category>

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		<description><![CDATA[Bentornati, nella prima parte, abbiamo visto i punti principali che vanno approfonditi quando si intende acquisire o subentrare in un&#8217;attività in vendita o che è appena stata chiusa. Rilevare un&#8217;attività : la situazione del potenziale mercato. Nella prima puntata, avevamo già cominciato l&#8217;analisi di alcuni punti che sono ora l&#8217;oggetto di domande : il negozio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Bentornati,</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">nella prima parte, abbiamo visto i punti principali che vanno approfonditi quando si intende acquisire o subentrare in un&#8217;attività in vendita o che è appena stata chiusa.</span></span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/lanciare1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-2579" title="lanciare1" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/lanciare1.jpeg" alt="" width="116" height="116" /></a></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Rilevare un&#8217;attività : la situazione del potenziale mercato.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Nella prima puntata, avevamo già cominciato l&#8217;analisi di alcuni punti che sono ora l&#8217;oggetto di domande : </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">il negozio o l&#8217;impresa commerciale  che stiamo acquisendo, dispone di un mercato potenziale florido di clienti oppure il settore, vive da anni una situazione di continua difficoltà?</span></span></p>
<p><strong><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Inoltre, guardando al futuro, quali sono le reali potenzialità di questo settore?</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Nel caso di un negozio o di un punto vendita, collocato in una particolare via od area della città, dobbiamo considerare anche le potenzialità di quella zona in prospettiva futura.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Ad esempio, una buona notizia sarebbe se in quella zona centrale, sono previste migliorie qualitative dell&#8217;arredamento urbano oppure esista la possibilità di avere un aumento del passaggio delle persone o il caso in cui si vadano ad insediare nuovi uffici o attività di vario genere.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Ma, se quella determinata area o zona cittadina, sta invece vivendo da anni un costante declino demografico ed un abbandono generale da parte di altre attività e conseguentemente si sta trasformando in una zona marginale : dobbiamo allora valutare attentamente il potenziale produttivo di quella attività commerciale che andiamo ad acquisire, collocata in quel contesto nuovo e sopratutto posizionarla in una visione futura che tenga conto almeno dei prossimi cinque sei/anni. </span></span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/lanciare2.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-2580" title="lanciare2" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/lanciare2.jpeg" alt="" width="124" height="93" /></a></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Rilevare un&#8217;attività : i costi di affitto e delle attrezzature.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Anche questa voce di costo, è stata oggetto di nostre valutazioni in puntate precedenti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Se il valore del fatturato ipotetico di questa attività è sceso, conseguentemente occorrerà adeguare anche il valore dei costi fissi previsti per la gestione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Una raccomandazione che deriva dall&#8217;esperienza di molti operatori commerciali che hanno rilevato attività chiuse : occorre non farsi condizionare dalla fretta e dall&#8217;ansia di concludere.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Le valutazioni, devono essere fatte in maniera chiara ed in particolare, senza coinvolgimenti emotivi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Rilevare un&#8217;attività : le valutazioni soggettive.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">In questo punto, intendiamo comprendere tutti gli elementi che possono avere un significato ed un peso differente, in base alla valutazione dello stesso acquirente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">L&#8217;importo e le modalità del pagamento dell&#8217;impresa che si acquisisce, pesano in maniera differente, a seconda della capacità finanziaria del soggetto acquirente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Questo aspetto, apparentemente ovvio, in realtà, influenza molto la scelta del tipo di attività da rilevare ed anche la possibilità di scegliere liberamente e poter fare delle valutazioni libere che tengano conto del giusto rapporto investimento/valore dell&#8217;attività.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Infatti, se la disponibilità finanziaria è limitata ad un certo budget, puo&#8217; accadere che si il potenziale imprenditore, disponendo di una cifra limitata, sia costretto a dover scegliere un acquisto di un&#8217;azienda che ha un costo basso ma in realtà, ha anche poche change reali di essere rilanciata con successo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Se il nostro imprenditore avesse avuto una somma superiore, avrebbe potuto accedere a migliori proposte ed in maniera piu&#8217; che proporzionale allettanti, dal punto di vista del rapporto costi/rendimento, mettendo a confronto le due proposte.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Comprare un&#8217;attività : il vero valore di un&#8217;attività</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Quindi, non tutte le attività in vendita sono interessanti in assoluto.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Alcune negozi e piccole imprese, avendo terminato il proprio ciclo produttivo o perchè collocate in aree che non hanno nessun (o quasi) valore commerciale, sono molte volte da evitare.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Ed anche il fatto di disporre di una capitale minimo, non giustifica un interessamento da parte di alcuni imprenditori per queste imprese che per varie ragioni, sono ormai finite quindi non meritevoli di attenzione.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">A meno che il nuovo imprenditore abbia in mente una strategia innovativa di rilancio che nulla ha a che vedere con il vecchio tipo di gestione.</span></span></p>
<p>fonti immagini</p>
<p><cite>arengo.comune.rimini.it</cite></p>
<p><cite>bachecacase.com</cite></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aprire una agenzia di pompe funebri. Prima puntata.</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 20:46:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[aprire una agenzia di pompe funebri]]></category>
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		<category><![CDATA[diventarte imprennditori]]></category>
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		<category><![CDATA[idee per diventare imprenditore]]></category>
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		<description><![CDATA[In questo reportage ci accingiamo a parlare di un settore di impresa che molti non hanno mai pensato di creare, ma che, forse, a causa del lavoro sempre più scarso, della crisi che rende il futuro sempre più incerto, inizia ad interessare una discreta fetta di utenti: i servizi funebri. L’impresa che effettua servizi funebri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } -->In questo reportage ci accingiamo a parlare di un settore di impresa che  molti non hanno mai pensato di creare, ma che, forse, a causa del lavoro sempre più scarso, della crisi che rende il futuro sempre più incerto, inizia ad interessare una discreta fetta di utenti: i servizi funebri. L’impresa che effettua servizi funebri per conto terzi , è l’agenzia di pompe funebri. Un’impresa da sempre circondata da un’ aura di tristezza e di scaramanzia, ma che in realtà annovera al suo interno fior fior di professionisti che si mettono al servizio di coloro che hanno perduto un familiare, seguendo tutte le fasi del disbrigo delle pratiche mortuarie, del cerimoniale, del trasporto e della tumulazione della persona deceduta. Trattando l’argomento, è inutile dire chi sono i clienti tipo di un’impresa funebre, perché essendo l’attività legata alla naturale fase della fine della vita, riguarda tutti.</p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/funebre1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-2622" title="funebre1" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/funebre1.jpeg" alt="" width="126" height="96" /></a></p>
<p><strong>APRIRE UNA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI : L&#8217;ATTIVITA&#8217;</strong></p>
<p>E sì, tutti siamo potenziali clienti e saremo, speriamo in un giorno lontanissimo,  effettivi clienti di un’agenzia di pompe funebri. L’impresa viene classificata come agenzia d’affari che si obbliga a trattare delle pratiche per conto terzi, ma anche come attività commerciale se effettua anche la vendita di arredi funerari ( bare, candelabri etc.); e se si occupa dell’addobbo funerario, è anche considerata impresa artigiana. I servizi di un’agenzia di pompe funebri sono davvero tantissimi, anche se apparentemente diretti, verso un’unica tipologia di azione: il funerale. Il settore è degnamente rappresentato e dunque la concorrenza non manca, proprio perché non mancheranno mai nemmeno i clienti. Il business di queste imprese è in continua crescita. A fine 2009 le imprese funebri italiane erano circa 6000. Tra le regioni che presentano la concorrenza più agguerrita troviamo la Lombardia, il Lazio e la Sicilia, seguite da Campania e Piemonte. Pensate che il numero maggiore di imprese funebri  per densità di abitanti si trova proprio al Sud con 20 imprese ogni 100 mila residenti. I dati , elaborati dalla Camera di Commercio di Milano e dall’Istat, sono riportati sul sito di settore <span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.funerali.org/?p=2852">www.funerali.org » </a></span></span>. Il portale, edito dalla Euro Act. Srl,  pubblica anche dei riferimenti fiscali e normativi che un imprenditore delle pompe funebri deve necessariamente conoscere. Ma andiamo per gradi, in modo da trattare tutti gli aspetti che possono portale alla costruzione di un’impresa funebre. Dopo aver accennato alla distribuzione della concorrenza, passiamo ad analizzarne la struttura societaria. Le agenzie di pompe funebri sono molto spesso a conduzione familiare e si tramandano di padre in figlio. Non sempre i figli vogliono intraprendere il mestiere dei padri , che alle soglie della pensione si vedono costretti a mettere in vendita l’attività. La soluzione di rilevare un’impresa di pompe funebri già esistita, può rivelarsi una scelta vincente, per via dell’avviamento e della nomea di cui l’azienda ha goduto negli anni,  anche se si dovrà tenere conto di un consistente investimento che ripaghi l’impresa degli anni di lavoro, delle attrezzature possedute, del grado di avviamento realizzato.</p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/images.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-2623" title="images" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/images.jpeg" alt="" width="123" height="92" /></a></p>
<p><strong>APRIRE UNA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI : I COSTI<br />
</strong></p>
<p>Non è che avviarla da zero, consenta di risparmiare sull’investimento, anzi, tenete conto che 100 mila euro potrebbero non bastare. Quello, semmai, è l’investimento richiesto per avviare un’agenzia di pompe funebri per animali, una sorta di interessante innovazione per chi opera nel settore delle pratiche funerarie, cioè i servizi per la sepoltura dei nostri cari amici a quattro zampe. Rilevare un’impresa funebre esistente, forse, potrebbe consentire un considerevole risparmio sull’investimento iniziale. Alcuni impresari di pompe funebri chiedono somme intorno ai 50 mila euro. Ma prima di effettuare una simile operazione bisogna chiedersi il perché di questo prezzo, se l’azienda è redditizia, cioè se riesce a reggere la concorrenza, se una richiesta così bassa è dettata dalla volontà del titolare ormai anziano di abbandonare per sempre il lavoro di una vita anche a costo di regalare l’attività. Valutate tutte le variabili e le dinamiche alla base della cessione dell’impresa, si potrà decidere per l’acquisto o per la creazione da zero di una propria agenzia di pompe funebri.  Anche questo segmento di impresa, è annoverato negli annali del franchising, imprese del settore dal marchio consolidato stanno offrendo opportunità di affiliazione al loro nome ed al loro know how. Il che non è da disdegnare, specie per chi vuole diventare impresario di pompe funebri per la prima volta. Farsi seguire da marchi con consolidata esperienza, permette di avviare l’impresa con una solida base di esperienza, da utilizzare nello svolgimento dell’attività. A proposito di svolgimento del lavoro, bisogna sottolineare che si tratta di un mestiere 24 ore su 24, dove non esistono orari o festività che tengano, ma solo le esigenze di coloro che hanno perso, spesso tragicamente ed all’improvviso, delle persone care. Lo spirito di sacrificio e la capacità di rispetto e di ascolto del dolore altrui, sono i requisiti fondamentali dell’impresario e dello staff di un’agenzia funebre. Continua.</p>
<p>Rosalba Mancuso</p>
<p>Fonti delle Immagini:</p>
<p><cite>autoblog.it</cite></p>
<p><cite>societamillennium.com</cite></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aprire un negozio : subentrare nella gestione di una attività chiusa.</title>
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		<pubDate>Tue, 18 May 2010 19:54:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Passeggiando nelle vie di medie e grandi città ed anche nei piccoli centri periferici, si incontrano molti fondi commerciali chiusi, con la scritta: vendesi, cedesi attività od affittasi. Magari, eravamo passati in quella stessa strada poche settimane prima ed avevamo visto un bar aperto oppure un solarium attivo. Ora invece, troviamo una porta(od una saracinesca) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Passeggiando nelle vie di medie e grandi città ed anche nei piccoli centri periferici, si incontrano molti fondi commerciali chiusi, con la scritta:  vendesi, cedesi attività od affittasi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Magari, eravamo passati in quella stessa strada poche settimane prima ed avevamo visto un bar aperto oppure un solarium attivo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Ora invece, troviamo una porta(od una saracinesca) chiusa ed un cartello con la scritta : cedesi attività, affittasi, ecc..</span></span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/vendita-negozio1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-2526" title="vendita negozio1" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/vendita-negozio1.jpeg" alt="" width="105" height="65" /></a></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Aprire un negozio : rilevare un&#8217;attività precedente.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Molte volte, la mancanza di liquidità ed un budget limitato, obbligano molti neoimprenditori a valutare l&#8217;ipotesi di acquisto di una attività che ha cessato oppure una impresa in cui gli attuali titolari/gestori stanno lasciando.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Effettivamente, in alcuni casi, il prezzo per subentrare sembra interessante o comunque non eccessivo, rispetto a quelli che sono i valori di mercato degli ultimi anni.</span></span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/vendita-2.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-2527" title="vendita 2" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/05/vendita-2.jpeg" alt="" width="130" height="98" /></a></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Che attività rilevare o comunque che metodo seguire? </strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Nei momenti di crisi, coloro che dispongono di forti liquidità, hanno sempre delle opportunità in piu&#8217; per concludere ottimi affari.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Certamente oggi, una eccessiva offerta/disponibilità di attività commerciali in vendita ed in affitto, rispetto ad una situazione del mercato e dei consumi stagnante o comunque con tassi di crescita bassi, impone una riflessione ed una valutazione attenta per coloro che intendono subentrare in una attività.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">In termini assoluti, non esistono liste di attività a tutti gli effetti redditizie e viceversa tipo di imprese completamente prive di interesse.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Esiste invece, un metodo di valutazione derivato dal buon senso che andrebbe seguito anche in operazioni di questo genere.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Aprire un negozio, rilevando un&#8217;attività precedente: cosa valutare.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">I punti da prendere in considerazione, sono parecchi ma vediamo di evidenziarne qualcuno :</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Quali sono<strong> le cause reali</strong> che hanno portato alla chiusura dell&#8217;attività?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Questo punto è forse quello da cui partire, per capire la fattibilità del nostro progetto. </em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Se la cause non sono realmente l&#8217;abbandono per motivi di salute o comunque motivi familiari, occorre verificare bene, altrimenti, si rischia di andare incontro a cattive sorprese.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Rilevare un&#8217;attività : Fase calante o crescente del fatturato</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Capire dai dati in nostro possesso e dalla situazione, sia dello stesso settore che del luogo operativo, se l&#8217;azienda in oggetto, era in una fase produttiva stabile(se non addirittura di crescita) o già stava vivendo un periodo di calo costante ?</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Questo, ci aiuta sicuramente a determinare meglio, il valore reale dell&#8217;attività e le sue prospettive future, in caso di riapertura o rilancio</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Rilevare un&#8217;attività : idee e potenzialità per rinnovare e rilanciare l&#8217;attività.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Dopo aver analizzato i due punti precedenti, ora occorre capire con quale strategia ci predisponiamo ad entrare in gioco.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Abbiamo individuato nella gestione precedente, degli errori o degli spazi lasciati liberi e quindi, pensiamo di allargare o far ripartire il nostro business da questo?</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Rilevare un&#8217;attività :  il vero valore dell&#8217;avviamento commerciale o del pacchetto clienti.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Nell&#8217;acquisto di una attività, viene fatto pagare il cosiddetto avviamento che comprende anche il &#8216;giro&#8217; presunto o reale di clienti che sono patrimonio di questa attività.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Occorre capire, se realmente esiste un &#8216;pacchetto clienti&#8217; legato a questo punto vendita oppure ormai, dopo un periodo di chiusura, sia piu&#8217; credibile non tenerne conto e partire dal presupposto che si debba ricominciare da capo.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Oppure (altro caso negativo ma purtroppo presente), i pochi clienti rimasti, erano legati alla figura del vecchio titolare piu&#8217; che alla attività stessa ed ai prodotti e servizi distribuiti.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>Quindi, ci ritroviamo al punto precedente.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Appuntamento con il seguito alla prossima puntata.</span></span></p>
<p>fonti immagini :</p>
<p><cite>guidasicilia.it</cite></p>
<p><cite>comunedipartenope.it</cite></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aprire un negozio di frutta e verdura</title>
		<link>http://affaripropri.com/2010/02/aprire-un-negozio-di-frutta-e-verdura-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:09:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un negizio di frutta e verdura]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un ortofrutta]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[aprire una attività commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[idee per affari]]></category>
		<category><![CDATA[idee per aprire un'attivita']]></category>
		<category><![CDATA[idee per business]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoria femminile]]></category>
		<category><![CDATA[mettersi in proprio]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche anno nelle nostre citta&#8217; sono tornati i verdurai. Dopo la crisi delle molte piccole botteghe tra gli anni settanta ed ottanta, hanno timidamente cominciato a riprendere vita tanti piccoli negozi di frutta e verdura. Aprire un negozio di frutta e verdura : cosa e&#8217; cambiato rispetto al passato Chi sono questi nuovi commercianti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Da qualche anno nelle nostre citta&#8217; sono tornati i verdurai.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Dopo la crisi delle molte piccole botteghe tra gli anni settanta ed ottanta, hanno timidamente cominciato a riprendere vita tanti piccoli negozi di frutta e verdura.</span></span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/01/verdura-11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1647" title="verdura 1" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/01/verdura-11.jpg" alt="" width="127" height="95" /></a></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Aprire un negozio di frutta e verdura : cosa e&#8217; cambiato rispetto al passato </strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Chi sono questi  nuovi commercianti e cosa e&#8217; cambiato rispetto al passato?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Sino agli anni 70&#8242;, la distribuzione commerciale, non vedeva la presenza massiccia della GDO (grande distribuzione organizzata). Quest&#8217;ultima ha, con il suo sviluppo, sottratto spazi alle piccole botteghe, portando ad una lenta agonia molta parte del piccolo commercio.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Sicuramente, anche un maggiore controllo fiscale ed un innalzamento della pressione contributiva, ha messo in difficolta&#8217; molte piccole realta&#8217;, gia traballanti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Il cambiamento della struttura familiare, della modalita&#8217; dei consumi, del modo di fare la spesa, ha in quegli anni, privilegiato lo sviluppo di attivita&#8217; commerciali piu&#8217; attente e preparate a raccogliere queste novita&#8217;.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Molto spesso, i piccoli negozi hanno subito una lenta ma progressiva decadenza di fronte all&#8217;avanzata delle grandi strutture distributive.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Aprire una negozio di frutta e verdura : l&#8217;arrivo dei nuovi verdurai</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">I nuovi commercianti, nati prevalentemente nell&#8217;ultimo ventennio, sono piccoli imprenditori commerciali che hanno occupato un segmento &#8216;scoperto&#8217; del mercato ortofrutticolo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Sono nella maggior parte giovani, tra i venti ed i quaranticinque anni. Prevalenenza di studi medi(la maggior parte sono diplomati o con studi superiori avviati, molti (la maggior parte), viene dalla classe media (figli di impiegati, commercianti, ecc.).</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Quindi, parliamo molto spesso di piccoli imprenditori che hanno diplomi di ragioneria, con precedenti esperienze lavorative, in grado comunque di fare un&#8217;analisi dei rischi ed un minimo di valutazioni, ben consapevoli (e non come i precedenti bottegai) della forza d&#8217;urto della grande distribuzione ma anche dei piccoli ma interessanti &#8216;spazi&#8217; che essa lascia aperti. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Sicuramente si tratta quindi di un gruppo di piccoli commercianti piu&#8217; preparati della vecchia generazione di commercianti del dopoguerra.</span></span></p>
<p><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/01/verdura-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1648" title="verdura 2" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/01/verdura-2.jpg" alt="" width="106" height="133" /></a></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Aprire un negozio di frutta e verdura : quali sono i punti di forza?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">Qualita&#8217; dei prodotti di medio/alto livello.</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">La GDO non riesce sempre a garantire nel segmento del prodotto ortofrutticolo, un prodotto con un rapporto qualita&#8217; prezzo ottimale. Questo, permette al piccolo operatore di &#8216;inserirsi&#8217;, specie indirizzandosi ad un tipo di clientela che desidera una qualita&#8217; buona del prodotto acquistato.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">Negozio di quartiere</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Spesso la chiusura di molte piccole botteghe, ha spogliato tante vie e quartieri di un punto di riferimento dove comprare &#8216;al volo&#8217; qualche prodotto o rifornirsi senza dover prendere la macchina ed andare al supermercato. Per gli anziani, in particolare, molti dei quali privi di mezzo di trasporto o con difficolta&#8217; a muoversi, il piccolo negozio diventa un punto di approvviggionamento ideale. Inoltre per molti di loro rappresenta anche un luogo di socializzazione e di incontro.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">Consegna a domicilio</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Ricollegandosi al punto precedente, per molte persone : anziani e non autosufficienti, il traporto della spesa, puo&#8217; essere un problema se l&#8217;abitazione e&#8217; priva di ascensore, se le condizioni di salute del giorno non sono ottimali; quindi prendere le prenotazioni al telefono e consegnare a fine mattina a casa, per molti commercinati rappresenta il miglior sistema di fidelizzazione commerciale. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Aprire un negozio di frutta e verdura : chi sono i clienti della bottega?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Abbiamo preso in considerazione tre negozi in un capoluogo di provincia tipo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Situati tutti e tre in citta&#8217; : uno in un vecchio quartiere abitato dalla media classe, uno in un nuovo quartiere, dotato anche di strutture commerciali efficienti e l&#8217;altro nel centro storico.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Abbiamo osservato questi punti in comune :</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Ampia presenza di pensionati, 	molti dei quali con una capacita&#8217; di reddito medio o comunque 	benestanti.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Famiglie attente alla qualita&#8217;.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Single, che comprano &#8216;al volo&#8217; 	il necessario, spesso mentre corrono a casa.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Persone residenti che 	saltuariamente comprano qualcosa di cui hanno terminato la 	disponibilita&#8217; e non hanno tempo di andare presso il solito 	fornitore.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Abbiamo trovato anche acquirenti 	a basso reddito : (ricordiamo che come sottolineato da un esercente, 	molte volte il piccolo bottegaio fa credito, segnando nel quaderno i 	piccoli debiti).</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Aprire un negozio di frutta e verdura : le normative per aprire </strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Come in passato abbiamo gia&#8217; sottolineato, le normative sono le solite di tutte le attivita&#8217; commerciali : apertura ditta, assegnazione partita iva, Iscrizione Rec, autorizzazioni sanitarie.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">L&#8217;ufficio attivita&#8217; produttive del proprio comune e/o qualunque associazione di categoria sono in grado di indicarvi gli indirizzi e le modalita&#8217; per ottemperare a queste pratiche. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Aprire un negozio di frutta e verdura : intervista con un commerciante</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Abbiamo con noi Andrea, piccolo esercente di un quartiere residenziale abitato da residenti della classe media con una forte presenza di anziani.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Quanto, elementi come cortesia e servizio a domicilio, incidono nel tuo lavoro e nei rapporti con i clienti?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">ll servizio al cliente e la disponibilita&#8217; sono elementi fondamentali nella mia attivita&#8217;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Che tipo di servizi offrite?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Offriamo un servizio di consegna a domicilio gratuita e consegnamo in orari che tengono conto delle richieste/esigenze del cliente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Come ti distingui dagli altri punti vendita ed in particolare dalla grande distribuzione?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Offrendo prodotti locali e dando molta disponibilita&#8217; personale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>A che ora inizia il tuo lavoro ?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Anche alle quattro della mattina, quando vado a rifornirmi al mercato all&#8217;ingrosso.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Concludiamo l&#8217;articolo ricordando che come ogni piccola impresa, elasticita&#8217;, disponibilita&#8217; ed un pizzico di creativita&#8217; sono il pane quotidiano di ogni piccolo imprenditore.</span></span></p>
<p>font images :</p>
<p><cite>forum.zingarate.com</cite></p>
<p><cite>spaghettitaliani.com</cite></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Guadagnare mettendosi in proprio.</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 20:38:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione personale]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'impresa]]></category>
		<category><![CDATA[come uscire dalla crisi]]></category>
		<category><![CDATA[diventare imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare]]></category>
		<category><![CDATA[idee per business]]></category>
		<category><![CDATA[idee per mettersi in proprio]]></category>
		<category><![CDATA[mettersi in proprio]]></category>

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		<description><![CDATA[Quali settori per guadagnare? Che attivita&#8217; intraprendere ? E&#8217; la domanda che in misura maggiore ci viene rivolta nella mail e nei contatti con i lettori. Quattro settimane fa, abbiamo parlato dei buoni propositi per questo nuovo anno; oggi entriamo nel concreto, cercando di capire quali sono i settori che in termini reali, offrono le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Quali settori per guadagnare? Che attivita&#8217; intraprendere ?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">E&#8217; la domanda che in misura maggiore ci viene rivolta nella mail e nei contatti con i lettori.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Quattro settimane fa, abbiamo parlato dei buoni propositi per questo nuovo anno; </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">oggi entriamo nel concreto, cercando di capire quali sono i settori che in termini reali, offrono le migliori opportunita&#8217; per guadagnare ma soprattutto come evitare di perdere soldi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/01/cantiere11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1604" title="cantiere1" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/01/cantiere11.jpg" alt="" width="130" height="90" /></a><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Mettersi in proprio : La prima fonte di guadagno e&#8217; il controllo delle uscite</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Riconsiderare la funzione della banca.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Se avete avuto un&#8217;esperienza imprenditoriale e vi siete trovati a gestire acquisti e vendite in tempi differenziati o comunque ricevere pagamenti parecchio tempo dopo aver anticipato i costi, capirete quanto influisca il costo del denaro nell&#8217;attivita&#8217; di impresa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Mentre vi scrivo, un amico (lupus in fabula), si lamenta con me via skype della telefonata ricevuta dal direttore della sua banca poche ore prima, durante la quale gli veniva richiesto di  rientrare o comunque versare &#8216;qualcosa&#8217;(pare che una settimana prima invece gli avesse prospettato un aumento del fido).</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Dopo le prime consolazioni, gli ho risposto che lavorando nel campo dei servizi, forse dovrebbe cercare di &#8216;dipendere&#8217; un po&#8217; meno dalla sua &#8216;banca&#8217; e conseguentemente evitare alla fine dell&#8217;anno di accorgersi di avere un socio occulto (la banca appunto)!</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Guadagnare : prima di tutto evitare gli sprechi</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Uno degli errori che piccoli e medi imprenditori ( ed anche molte famiglie) hanno fatto, anche sulla scia di una certa euforia degli anni scorsi, e&#8217; stato quello di &#8216;appoggiarsi&#8217; troppo alla banca od al capitale di credito in genere, convinti che sia una consuetudine avere una esposizione verso la banca , quasi fosse una cosa normale, come avere un commercialista od una famiglia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><a href="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/01/banca-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1605" title="banca 1" src="http://affaripropri.com/wp-content/uploads/2010/01/banca-1.jpg" alt="" width="123" height="86" /></a><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Gestione dei clienti in temi di crisi</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Mai come in questi momenti, e&#8217; giusto valutare, anche nelle fasi in cui il lavoro sembra calare, se valga la pena &#8216;prendersi in carico&#8217; determinati lavori/clienti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Talvolta, quando il lavoro cala, presi dal panico, i piccoli e medi imprenditori, rischiano di farsi carico di &#8216;lavori&#8217; e clienti ingestibili ed anche poco redditizi, se non addirittura  &#8216;dannosi&#8217;. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">La necessita&#8217; di &#8216;correre dietro al lavoro&#8217; , in quanto c&#8217;e&#8217; la necessita&#8217; di dover far lavorare l&#8217;impresa ed i collaboratori, spesso, porta gli imprenditori stessi, a cacciarsi in situazioni ancor peggiori:</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">lavori presi al ribasso e con 	pochissimi margini</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">pagamenti dei lavori con forti 	dilazioni (e quindi nuovamente esporsi con il sistema bancario)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">clienti spesso non sempre 	solvibili e purtroppo in alcuni casi si approfittano della &#8216;fragile 	situazione dell&#8217;azienda fornitrice&#8217; per ottenere ulteriori vantaggi, 	andando cosi&#8217; a rendere piu&#8217; precaria la situazione del nostro 	imprenditore.</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Superare la crisi : Guardare in prospettiva</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">E&#8217; sempre importante mantenere la consapevolezza della situazione in cui l&#8217;azienda ed il suo mercato di riferimento versa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Nei momenti di difficolta&#8217;, spesso si rimane &#8216;intrappolati&#8217; da logiche  del tipo :</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>&#8230;&#8217;la crisi passa, e&#8217; 	qualcosa di passeggero&#8217; </em>(lo dice la televisione)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>&#8230;.&#8217;e&#8217; solo un problema di 	alcuni clienti&#8217;</em> (ma intanto sono &#8216;azzoppato&#8217;)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>&#8230;..&#8217;si, tanto adesso 	&#8216;probabilmente partono quei due grossi lavori</em>&#8216;(..e&#8217; un po&#8217; che 	devono partire ma..SVEGLIA!.)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>&#8216;e&#8217; da trenta anni che siamo 	sul mercato, mio padre ha fondato l&#8217;azienda.&#8217;</em>..(e allora? ..tuo 	padre poverino ci ha lasciato ed anche l&#8217;impresa non va avanti per 	inerzia!): </span></span><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Nulla e&#8217; per sempre! E tutto 	e&#8217; in continua evoluzione. </strong></span></span></li>
<li><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><em>&#8216;Ho parlato con Mariotti&#8217;</em> (un collega), &#8216;<em>anche lui e&#8217; mezzo fermo con i lavori&#8217;</em> (la 	logica del mal comune ..mezzo gaudio&#8230;)</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">e potremmo continuare a lungo con le scusa che si trovano per non agire.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">In queste fasi, occorre riconsiderare molte cose, rimettersi in discussione, valutare se il tipo di crisi che si sta affrontando e&#8217; solo&#8230;MA SOLO ..colpa della crisi globale o viceversa, e&#8217; anche un problema che riguarda il settore stesso.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Superare la crisi : fare un piano</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Lavoriamo sempre nel solito campo, facciamo piu&#8217; o meno da anni le solite cose; forse e&#8217; da un po di tempo che non ci siamo accorti che qualcosa non va : i margini negli ultimi anni sui lavori sono diminuiti? Alcuni costi fissi sono aumentati?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Il mercato nel frattempo si e&#8217; ristretto a causa di nuovi competitor? gli obblighi che l&#8217;azienda deve ottemperare (e quindi i costi relativi) sono aumentati?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">I pagamenti slittano sempre piu&#8217; in avanti?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;"><strong>Superare la crisi : affrontare la situazione.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Quando da tempo la situazione va progressivamente deteriorandosi, anche senza arrivare a momenti di piena difficolta&#8217;, occorre cominciare a valutare un piano globale che tenga in considerazione alcuni punti semplici :</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Continua :</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">la seconda parte la settima prossima</span></span></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: small;">Andrea Figoli</span></span></p>
<p>font images :</p>
<p><cite>oltrelacoltre.com</cite></p>
<p><cite>urloweb.com</cite></p>
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